I punti di forza su cui si basa l’iniziativa sono:
- aprire le porte del circuito Valle del Liri ai Club e agli automobilisti e desiderosi di migliorare il proprio stile di guida a costi decisamente “popolari”;
- attraverso la teoria e la pratica, fornire agli automobilisti l’indispensabile consapevolezza di come si può gestire la vettura, nonché conoscerne i limiti, in un ambiente protetto e sicuro come quello dell’autodromo;
- formare ed informare i guidatori nella palestra ideale: la pista, lontano dai pericoli della strada;
- offrire una serie di strumenti con i quali l’automobilista possa valutare le proprie azioni, in modo da auto-correggere gli errori e fiutare i pericoli in anticipo, senza che esso si trovi impreparato ad affrontare l’emergenza per la prima volta, su strade aperte al traffico;
- di norma il costo di un corso giornaliero è mediamente 5 volte superiore a quello che si tiene nella pista di Arce;
- gli organizzatori sono convinti che, per migliorare la sicurezza sulle strade, non si possa trascurare la formazione tecnica degli automobilisti; essi, di norma, dispongono della sola patente di guida, ovvero di un’abilitazione che non certifica in nessun modo il loro grado di abilità in situazioni d’emergenza come quelle che si vengono a creare sulle nostre strade;